Libri

I libri – Andrea Miconi – Emergenza di Stato

In vista del convegno “Pandemia & (Dis)informazione”, a Trieste venerdì 7 ottobre, prosegue le nostra proposta di letture propedutiche ai tempi trattati.
Andrea Miconi, che sarà ospite del convegno, insegna Sociologia dei Media all’ Universita’ Iulm di Milano, dove coordina il progetto Horizon 2020 European Media Platforms. I suoi libri più recenti sono: Epidemie e controllo sociale (manifestolibri, 2020), Surplus digitale. La filiera del valore da Marx al web (Egea, 2019) e Teorie e pratiche del web (Il Mulino, 2018).
Particolare interesse, in quanto strettamente attinente ai temi che animano le attività del nostro Comitato, ha suscitato la sua opera più recente Emergenza di Stato. Intellettuali, media e potere nell’Italia della pandemia (Giometti & Antonello, 2022)
Citando dal risvolto di copertina: “questo libro analizza la tematizzazione pubblica dell’epidemia, approfondendo due aspetti in particolare. Il primo e’ la natura cieca, totalitaria, assoluta dell’esercizio di potere statuale a cui stiamo assistendo, che rende utile il ricorso tanto ad alcune classiche categorie sociologiche, quanto a quei diabolici concetti di Schmitt ed Agamben – eccezione; nuda vita; guerra civile – che la classe dei colti sembra avere improvvisamente dimenticato. In secondo luogo, il libro chiama in causa proprio la responsabilità dei signori della discussione pubblica: che hanno falsificato il racconto delle cose, censurato il dibattito scientifico, aggredito e stigmatizzato ogni voce di opposizione, per sottomettersi senza ritegno al sovrano. Cosa che vale per i media e per i giornalisti, certamente; ma anche, e in modo più doloroso, per l’ accademia, l’ industria creativa e la classe intellettuale”.

https://www.giometti-antonello.it/scheda_miconi.html

I libri – Catherine Riva e Serena Tinari – Fare giornalismo d’inchiesta su salute e medicina

La pubblicistica italiana in tema di giornalismo d’inchiesta è purtroppo carente di guide pratiche in grado di assistere il giornalista nel lavoro sul campo. Tale mancanza è ancora più evidente -soverchiante- nel caso del giornalismo di inchiesta in ambito sanitario.
Colma questa grave lacuna un ottimo testo che ha il pregio di presentare le problematiche in maniera ampia e al contempo schematica. Il volume espone in cinque capitoli le problematiche tipiche del giornalismo di inchiesta quando viene indagata l’efficacia dei farmaci e dei dispositivi medici. È un testo che, per il rigore dell’esposizione e la informata descrizione dei processi formali ed informali che operano nel mondo dell’assistenza sanitaria, dovrebbe venir letto da ogni giornalista.
Il testo è disponibile gratuitamente in Italiano, Inglese, Francese, Spagnolo e Russo dal seguente link:
https://www.re-check.ch/wordpress/en/projects/gijn-guide/
Serena Tinari e Catherine Riva sono giornaliste investigative mediche e co-fondatrici di Re-Check.ch , un’organizzazione svizzera senza scopo di lucro che indaga su temi che riguardano salute e medicina.
Serena Tinari sarà ospite, in collegamento, al convegno “Pandemia & (Dis)informazione” a Trieste, venerdì 7 ottobre alle h17.



I libri – Michel Foucault – Medicina e Biopolitica

In vista del convegno “Pandemia & (Dis)informazione”, a Trieste il 7 ottobre 2022, desideriamo proporvi delle letture propedeutiche ai temi che verranno discussi.
Iniziamo con:
Michel Foucault – Medicina e biopolitica: La salute pubblica e il controllo sociale

https://www.donzelli.it/libro/9788855222204

In sintesi Foucault ci illustra come:
Ogni pandemia è prima di tutto una epidemia della paura.
La paura fa accettare le restrizioni più drastiche delle libertà individuali. È anche un meraviglioso pretesto per rafforzare la sorveglianza e il controllo.
La classe dirigente non potrà resistere alla tentazione di manipolare la paura.
Testare la docilità delle masse è un principio elementare dell’ingegneria sociale.
Non si tratta solo di “salute” trasformare i cittadini in pazienti permanenti è un modo per controllare e dominare l’intera collettività
Da questo punto di vista ci appare chiaro che Il confinamento è il green pass hanno costituito un formidabile esperimento sociale per il potere