INTELLIGENZA ARTIFICIALE – Volantino

Il «Comitato di Mutuo Appoggio Lavoratori Radio TV» (www.comitatoradiotv.it), in collaborazione con il «Vento di Nord Est» (www.ventodinordest.com), presentano:
L’intelligenza artificiale sta determinando – come già avvenuto per il carbone, l’elettricità e l’elettronica – una nuova rivoluzione industriale che pone inedite sfide nell’ambito dei diritti, delle risorse e della dignità umana.
La descrizione dei cambiamenti in atto è però spesso inadeguata: la maggior parte della pubblicistica oscilla tra l’ingenuo ottimismo dei tecno-entusiasti e il cupo pessimismo dei catastrofisti. Per i primi l’AI rappresenta un’indubbia opportunità di progresso sociale, scientifico ed economico. I detrattori invece ne contestano la neutralità e sono preoccupati dalla crescente influenza e potere di alcune oligarchie tecnocratiche che operano al di fuori dei meccanismi democratici. In questa visione pessimistica l’AI potrebbe diventare uno strumento di manipolazione e controllo sociale di cui sottolineano i rischi “dual use” e le speculazioni nell’ambito finanziario.
Di particolare rilievo è la presa di posizione della Chiesa che affronta il tema dell’intelligenza artificiale in rapporto all’uomo nell’enciclica «Magnifica Humanitas».
Il convegno, servendosi di specialisti del settore, si propone di fare chiarezza sulla tecnologia, gli interessi in gioco e i protagonisti di questa rivoluzione per cercare di capire quali siano le molteplici forze che stanno definendo le nuove regole del gioco.
Il «Comitato di Mutuo Appoggio Lavoratori Radio TV», presenta:
Oggi l’uso della forza armata sembra costituire l’unico mezzo per la risoluzione dei conflitti, il piano di riarmo deciso dall’UE e l’aumento delle spese militari della NATO sono destinati a sottrarre risorse ai beni pubblici essenziali e costituiscono una condanna al precariato e allo sfruttamento per lavoratrici e lavoratori…
… Deve essere garantito ai lavoratori e alle lavoratrici il diritto a dichiararsi obiettori di coscienza per convincimenti morali, filosofici o religiosi, rifiutando di effettuare la propria prestazione lavorativa se questa è connessa direttamente o indirettamente con le armi e la guerra.
(Dal manifesto per un diritto del lavoro della pace)
Il convegno «Guerra Chiama Guerra» del 20 settembre a Trieste sarà in diretta streaming su Youtube e Rumble.
Youtube: https://www.youtube.com/live/Z6ydKECQAhU
Rumble: https://rumble.com/v6z79ei-convegno-guerra-chiama-guerra-trieste-20925.-marc-innaro-diana-bosnjak-fran.html
Comunichiamo con rammarico che Francesco Vignarca – ospite del convegno «Guerra Chiama Guerra» del 20 settembre a Trieste – a causa di impegni concomitanti non potrà partecipare fisicamente al convegno. La sua relazione verrà comunque presentata sotto forma di video-messaggio.
È invece confermata la partecipazione in presenza di Marc Innaro e Diana Bošnjak.

È consigliata la prenotazione dei posti al numero 3516944186 esclusivamente tramite SMS.
Purtroppol’account Whatsapp è stato improvvisamente bloccato da “Meta”, senza alcun preavviso, per delle generiche violazioni dei termini contrattuali di cui non sono stati forniti i dettagli.
Abbiamo presentato al social un ricorso piuttosto surreale in quanto non sappiamo nemmeno che termini del contratto avremmo violato. Restiamo in attesa del responso….
Il «Comitato di Mutuo Appoggio Lavoratori Radio TV» (www.comitatoradiotv.it), in collaborazione con il «Vento di Nord Est» (www.ventodinordest.com), presenta:
I tradizionali strumenti della diplomazia e del diritto internazionale appaiono oggi deboli e delegittimati.
L’utilizzo di un rampante militarismo – l’idea che la guerra sia il mezzo più opportuno per conseguire dei fini politici – si sta rapidamente insinuando nella società. La soluzione per la “sicurezza” prospettata da molti leader sembra passare quasi esclusivamente per un rapido e massiccio riarmo.
Quanto sono giustificati i timori per la sicurezza in Europa?
L’informazione attuale esprime adeguatamente la complessità di un mondo sempre più multipolare?
Il militarismo, il nazionalismo, la logica dell’escalation, quali conseguenze possono avere sulla società?
Quanto costa il riarmo?
Queste le principali questioni trattate nel convegno che si avvale di qualificati relatori alcuni con esperienza diretta sul campo di guerra.